Integratori per l'energia: funzionano davvero?

La risposta onesta è: dipende dalla causa. Su alcune cause di stanchezza gli integratori hanno un effetto reale e prevedibile. Su altre — le più frequenti — non ne hanno nessuno, e nessuna etichetta lo scriverà mai in modo così chiaro.

Il punto che quasi nessuno spiega

Un integratore può fare una cosa sola: colmare un apporto insufficiente rispetto a un fabbisogno. Se manca qualcosa, reintegrarlo riporta il sistema alla normalità. Se non manca niente, aggiungerne di più non porta il sistema sopra la normalità.

È per questo che le indicazioni autorizzate in Europa sono formulate sempre allo stesso modo: il magnesio «contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento», il potassio «contribuisce alla normale funzione muscolare», le vitamine B «contribuiscono al normale metabolismo energetico». Contribuiscono al normale. Non lo superano.

Chiunque ti prometta più energia di quella che il tuo corpo può produrre ti sta vendendo qualcosa che non esiste — oppure ti sta vendendo caffeina.

Quando funzionano

Ci sono situazioni in cui il ragionamento è lineare e il risultato si sente.

Quando stai perdendo sali. Caldo, sudorazione intensa, attività fisica, febbre, episodi intestinali. Qui il magnesio e il potassio hanno una funzione precisa: rimpiazzare quello che è uscito. Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale metabolismo energetico; il potassio contribuisce alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema nervoso.

Quando c’è una carenza documentata. Ferro basso, vitamina B12 bassa. Ma la parola chiave è documentata: con un prelievo, e con i dosaggi che decide il medico. Il ferro in eccesso è dannoso e non va mai preso «per sicurezza».

Quando l’alimentazione è oggettivamente povera. Diete molto restrittive, periodi di scarso appetito, esclusione di interi gruppi alimentari. Qui un supporto fa da rete, senza sostituire il piatto.

Quando non funzionano

E qui arriva la parte che mi costa vendite, ma che preferisco dire.

Se la causa è… Un integratore…
Dormi meno di sei ore Non compensa. Nessuno.
Carico di lavoro e stress prolungato Non toglie il carico.
Apnee notturne, russamento Serve una valutazione medica.
Tiroide o altra causa clinica Serve una diagnosi, non un prodotto.
Troppa caffeina, presa tardi Peggiora il problema.

La prova del nove. Prima di comprare, chiediti: qual è la carenza o la perdita che questo prodotto dovrebbe colmare? Se sai rispondere, l’acquisto ha una logica. Se non sai rispondere, quasi certamente stai comprando la speranza che il problema si risolva da solo.

E i tonici a base di piante?

Ginseng, eleuterococco, guaranà, maca, kola: hanno una lunga tradizione d’uso come sostegno nei periodi di affaticamento fisico e mentale. Vanno però letti per quello che sono: contengono caffeina naturale, e quindi valgono per loro le stesse regole del caffè. Non alla sera, non a stomaco vuoto, e con la consapevolezza che una parte dell’effetto percepito è stimolazione, non ricarica.

Non sono indicati in gravidanza, durante l’allattamento e sotto i 18 anni, e richiedono cautela in caso di terapia con anticoagulanti o antiaggreganti.

Il nostro metodo, detto in chiaro

Il Kit Energia & Vitalità mette insieme due cose diverse: un tonico vegetale in gocce (Enervin: ginseng, eleuterococco, guaranà, maca, kola) e un reintegro di sali minerali in bustine (SNS TED: magnesio 100 mg e potassio 551 mg). Ha senso in un periodo di stanchezza fisica e mentale con perdita di sali — caldo, sport, ritmi intensi. Non ha senso se il tuo problema è che dormi cinque ore a notte, e te lo diciamo prima, non dopo.

Vedi il Kit Energia & Vitalità →

Quando serve il medico, non un integratore

Stanchezza che dura da oltre un mese senza causa evidente, perdita di peso non voluta, febbre persistente, fiato corto, pallore marcato, dolore o gonfiore a una gamba. In tutti questi casi la valutazione medica viene prima di qualsiasi acquisto.

Le informazioni di questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare le dosi giornaliere riportate in etichetta.

— Dott.ssa Laura Serra
Farmacista · Responsabile Scientifico ProEssenza Bio

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Avvertenze

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata riportata in etichetta.

Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. In caso di gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche in corso o patologie note, consultare il medico prima dell’uso.

Questo articolo ha finalità informative e divulgative: non costituisce un parere medico e non sostituisce il consulto di un medico o di un farmacista.

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