Perché d'estate si dorme peggio (e come rimediare)

La Farmacista Risponde · Approfondimento

Perché d'estate si dorme peggio — e cosa c'entrano il magnesio e le piante della sera

In breve. D'estate si dorme peggio per tre motivi principali: il caldo ostacola il fisiologico calo della temperatura corporea che precede il sonno, la luce fino a tardi ritarda il rilassamento serale, e i ritmi saltati (cene tardi, aperitivi, viaggi) spostano gli orari. La prima cosa che aiuta è l'igiene del sonno: stanza fresca e buia, orari regolari, meno schermi e meno alcol la sera. Gli integratori non sono sonniferi: il magnesio sostiene il sistema nervoso e contribuisce a ridurre la stanchezza, le piante della sera (escolzia, valeriana, passiflora) favoriscono il rilassamento e un fisiologico sonno. Se i disturbi del sonno sono persistenti, va sentito il medico.

1. Il caldo e la temperatura del corpo

Per addormentarci, la temperatura interna del corpo deve scendere leggermente: è uno dei segnali che dicono all'organismo "è ora di riposare". Quando la stanza resta calda e afosa, questo calo è più difficile, e il risultato è quello che tutti conosciamo d'estate — si fatica a prendere sonno e ci si sveglia più spesso nel cuore della notte. Una camera più fresca e ventilata è, banalmente, il primo intervento che funziona.

2. La luce che dura fino a tardi

D'estate le giornate sono lunghe e la luce arriva fin verso sera. La luce è il principale "orologio" del nostro ritmo sonno-veglia: tanta luce nelle ore serali tende a spostare in avanti il momento in cui ci sentiamo assonnati. Se a questo aggiungiamo schermi luminosi a letto, il segnale "è ancora giorno" si rinforza e l'addormentamento slitta.

3. I ritmi che saltano

Vacanze, cene che finiscono tardi, l'aperitivo in più: l'estate è bellissima anche per questo, ma scombina gli orari. In particolare l'alcol, che molti associano al "rilassarsi la sera", peggiora la qualità del sonno nella seconda metà della notte e favorisce i risvegli. Orari irregolari = riposo più frammentato.

Cosa fare davvero (prima di pensare agli integratori)

Le basi valgono più di qualunque prodotto. In ordine di efficacia:

Problema estivo Cosa aiuta
Stanza calda Rinfresca e ventila la camera; tieni le persiane chiuse di giorno
Troppa luce la sera Riduci luci e schermi nell'ultima ora; buio pieno per dormire
Orari saltati Cerca di andare a letto e svegliarti a orari simili, anche in vacanza
Mente che non si spegne Un rituale serale fisso: tisana, lettura, niente telefono a letto

E gli integratori? Cosa possono (e non possono) fare

Qui mettiamo i puntini sulle "i", perché è dove girano i malintesi. Né il magnesio né le piante della sera sono sonniferi. Non ti "spengono" e non sostituiscono le buone abitudini. Possono però accompagnare il momento del riposo, e farlo nel rispetto di quello che è davvero documentato:

  • Magnesio — contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alle normali funzioni psicologiche e alla riduzione di stanchezza e affaticamento. Lavora sulle condizioni di fondo, non induce il sonno.
  • Escolzia e Valeriana — favoriscono il rilassamento e un fisiologico sonno.
  • Passiflora, Tiglio, Lavanda, Melissa — accompagnano il rilassamento e il benessere mentale e fisico della sera.

È esattamente la logica del nostro Kit Notti Serene: il magnesio di Multimagnesio (106% VNR) sul terreno, e le piante della sera di Serenvin sul rituale. Insieme, in un unico momento serale — ma sempre dentro abitudini sane.

Quando NON è questione di integratori

Se la difficoltà a dormire dura da settimane, si accompagna a risvegli precoci costanti, ansia importante o sonnolenza che compromette la giornata, non è il caso di affidarsi a un integratore: parlane con il tuo medico. Un integratore può accompagnare il riposo in un periodo di stanchezza o stress passeggero, non curare un disturbo del sonno. E ricorda: Serenvin contiene alcol — sconsigliato in gravidanza, allattamento e ai minori.

— Dott.ssa Laura Serra, Farmacista · Responsabile Scientifico ProEssenza Bio
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Domande frequenti

Perché d'estate mi sveglio di notte?

Spesso per il caldo: la temperatura del corpo fatica a scendere come dovrebbe per mantenere il sonno. Aiutano una stanza più fresca, meno alcol la sera e orari regolari.

Il magnesio aiuta a dormire col caldo?

Il magnesio non è un sonnifero: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione di stanchezza e affaticamento. Può accompagnare un periodo faticoso, ma non sostituisce le buone abitudini del sonno.

La valeriana funziona d'estate?

Valeriana ed escolzia favoriscono il rilassamento e un fisiologico sonno, in qualsiasi stagione. Accompagnano l'addormentamento sereno, senza "forzarlo".

Meglio magnesio o piante della sera?

Lavorano su fronti diversi: il magnesio sul sistema nervoso e la stanchezza, le piante sul rilassamento serale. Per questo nel Kit Notti Serene li abbiniamo, invece di sceglierne uno solo.

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